LA TUA PRESENZA FISICA
OGGI MI HA LASCIATO PER SEMPRE
MA HO IMPRESSO IN ME LA TUA SEMPLICITA'
IL TUO MODO DI GODERE
DELLE COSE DI OGNI GIORNO
MI HAI EDUCATO AD AMARE
SENZA COMPENSI NE' RANCORI
SOLO PER SFAMARE IL CUORE
LA TUA GIOIA DI VIVERE
PERDE SOLO IL SUO CORPO TRADITORE
MA NELLA MIA VITA
RESTERA' PER SEMPRE
NELLA MIA TESTA E NEL MIO CUORE
INSIEME AL TUO VISO
DI SPLENDIDA SERENITA'
NEL TUO RICORDO
MI SENTIRO' SEMPRE
UN PO' BAMBINO
LIBERO DI AMARE
SENZA RINUNCIARE
AD UN PIZZICO DI SANO EGOISMO.
GRAZIE MAMMA
LE PAROLE DI OGNI GIORNO
Ho tentato di rincorrere le parole di ogni giorno/di fissare le sensazioni nella traccia della mia identità/con semplicità e senza privarmi dell'ingenuità/di guardare/lì dove è vissuto/sia tempo perso/esperienze smarrite/in racconti senza fede/frutto di banali luoghi comuni/leggerezza e concretezza di piccole cose/che riscriverò ogni giorno/forma e tempo di curiosità e pensiero.
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31.10.15
22.7.14
BUON VIAGGIO PAPA'.
OGGI, S'è CHIUSO IL GRANDE LIBRO
DELLA MIA VITA DI FIGLIO.
MIO PADRE MI HA LASCIATO PER SEMPRE.
SI E' SPENTO SERENAMENTE
DOPO UNA LUNGA VITA
DI ESEMPIO
CHE MI HA SCOLPITO L'ANIMO
E ILLUMINA LA MIA FORZA.
COME NON RAMMARICARSI
DELLE OCCASIONI NON OSATE
DEI TANTI PENSIERI
SPESSO RIMASTI SENZA PAROLE
DEGLI APPUNTAMENTI DISATTESI
PER CORRERE
DIETRO IL LAVORO E UNA CARRIERA
SENZA SALE.
UN MALINCONICO VUOTO
ACCAREZZA
IL MIO PENSIERO
NON PERDERO' L'OCCASIONE
MAI PIU'
DI PESARE I MIEI SENTIMENTI
VOGLIO SCRIVERE
CON IL CUORE
IL FUTURO PROSSIMO
LIBRO DI ADULTO E GENITORE
SENZA LASCIARE SPAZIO
ALL'AUTOSUFFICIENZA
DEL TEMPO DIMENTICATO
DELLO SPAZIO RISERVATO.
BUON VIAGGIO PAPA'.
DELLA MIA VITA DI FIGLIO.
MIO PADRE MI HA LASCIATO PER SEMPRE.
SI E' SPENTO SERENAMENTE
DOPO UNA LUNGA VITA
DI ESEMPIO
CHE MI HA SCOLPITO L'ANIMO
E ILLUMINA LA MIA FORZA.
COME NON RAMMARICARSI
DELLE OCCASIONI NON OSATE
DEI TANTI PENSIERI
SPESSO RIMASTI SENZA PAROLE
DEGLI APPUNTAMENTI DISATTESI
PER CORRERE
DIETRO IL LAVORO E UNA CARRIERA
SENZA SALE.
UN MALINCONICO VUOTO
ACCAREZZA
IL MIO PENSIERO
NON PERDERO' L'OCCASIONE
MAI PIU'
DI PESARE I MIEI SENTIMENTI
VOGLIO SCRIVERE
CON IL CUORE
IL FUTURO PROSSIMO
LIBRO DI ADULTO E GENITORE
SENZA LASCIARE SPAZIO
ALL'AUTOSUFFICIENZA
DEL TEMPO DIMENTICATO
DELLO SPAZIO RISERVATO.
BUON VIAGGIO PAPA'.
8.3.14
GRETTO COMANDO.
Due parole un sorriso smaliziato
il dissenso si strozza in gola
il silenzio si mangia il tempo.
Un'ombra si allunga sul domani
si raccoglie un'insolita aggressività.
Il freddo inaridisce il campo
li dove avevo seminato la mia speranza.
Ascolto il lamento
che fa eco nella valle del desiderio
triste e moribondo ma ancora vivo.
La vita di questi attimi di coraggio
che spingono l'azione all'impresa
sconfiggere quel gretto comando.
il dissenso si strozza in gola
il silenzio si mangia il tempo.
Un'ombra si allunga sul domani
si raccoglie un'insolita aggressività.
Il freddo inaridisce il campo
li dove avevo seminato la mia speranza.
Ascolto il lamento
che fa eco nella valle del desiderio
triste e moribondo ma ancora vivo.
La vita di questi attimi di coraggio
che spingono l'azione all'impresa
sconfiggere quel gretto comando.
29.8.12
Una raccomandazione.
Quante telefonate/
in attesa di una risposta/
un sospiro/
che ogni volta precede lo squillo/
mai come quella stanza/
che del collocamento non vestiva/
ma imponeva un'attesa senza risposta/
di fronte una speranza/
alle spalle una paura/
ricominciare/
senza sosta.
28.8.12
21.8.12
Mare e ristoranti.
Un largo parcheggio mi regala un profondo sospiro/
una lunga passeggiata per essere a strapiombo sul mare/
la luce artificiale crea una pallida suggestione/
sulla roccia/
neanche quei volti riescono a nascondere la natura frodata/
scende con arroganza/
lungo a mare/
quell'affollato ristorante/
ma se speri di sentire il brusio delle voci/
ti assale il freddo tintinnio delle posate maneggiate/
il ricordo corre alle chiassose riunioni/
seduti per strada lungo i marciapiedi/
emozioni e volti illuminati/
belli e sinceri/
seppur poco abbronzati/
la serata trascorre intorno ad una lattina vuota/
neppure lo squillo del cellulare sveglia/
la parola chiusa in bocca.
8.8.12
MANU
NO/
non voglio credere/
in un futuro senza di te/
la mia bambina/
cuore aperto/
e sguardo di poesia/
umanità forte e dolce/
di un'identità/
che trascende la povertà/
di essere costretti/
a difendere le emozioni/
come sfamarsi di frutti verdi/
senza tempo/
di scandire le stagioni/
nell'ascolto dei sentimenti/
come gattini nel cortile/
di un condominio di periferia/
tra il sapore del caffè caldo/
durante le fredde mattinate/
prima di correre al lavoro/
tra i gas di scarico/
di una società di consumi.
NO/
non voglio arrendermi/
colpito dalle menzogne/
dipinto spettro/
di sentimenti autentici/
mai ascoltato/
come un bufalo colpito alle spalle/
lasciato sanguinare/
preda del branco di sciacalli/
ogni giorno/
senza sosta.
SI/
la battaglia mi chiama/
la passione di vederti/
ascoltarti curioso/
anche per pochi istanti/
mi afferra il cuore/
e alimenta la speranza/
di un mondo migliore/
un mondo dove un padre e una figlia/
ridono di un futuro di complicità.
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