Ho tentato di rincorrere le parole di ogni giorno/di fissare le sensazioni nella traccia della mia identità/con semplicità e senza privarmi dell'ingenuità/di guardare/lì dove è vissuto/sia tempo perso/esperienze smarrite/in racconti senza fede/frutto di banali luoghi comuni/leggerezza e concretezza di piccole cose/che riscriverò ogni giorno/forma e tempo di curiosità e pensiero.
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21.8.12
Mare e ristoranti.
Un largo parcheggio mi regala un profondo sospiro/
una lunga passeggiata per essere a strapiombo sul mare/
la luce artificiale crea una pallida suggestione/
sulla roccia/
neanche quei volti riescono a nascondere la natura frodata/
scende con arroganza/
lungo a mare/
quell'affollato ristorante/
ma se speri di sentire il brusio delle voci/
ti assale il freddo tintinnio delle posate maneggiate/
il ricordo corre alle chiassose riunioni/
seduti per strada lungo i marciapiedi/
emozioni e volti illuminati/
belli e sinceri/
seppur poco abbronzati/
la serata trascorre intorno ad una lattina vuota/
neppure lo squillo del cellulare sveglia/
la parola chiusa in bocca.
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