Il sapore di una temuta solitudine
mi ubriaca di una fantastica fusione
non oso credere un mio pianeta
ma errando vagheggio per una stella
per dar luce alle tenebre del mio cuore.
Il sospirato incontro mi apre l'abisso
di un aere smorto
disperato inseguo l'odore penetrante
del desiderio
per cadere nella gabbia dei sensi.
Mi soccorre l'esplosione della fantasia
come due corpi celesti
che scontrandosi
frantumano la propria materia
in un campo di infinite capricciose particelle
afferro insieme i miei sogni
di esplorare
il mio mondo
meraviglioso unico mondo.
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