Assalita
e soffocata dal cuore
la mente
rifugge la realtà
per sprofondare
nelle sabbie del gelo.
Amareggiata
la rabbia ammutolisce
la gioia
di guardarsi in faccia
urlare
la passione ferita
afferrarti
e vivere di pelle
soltanto un attimo.
Suona melanconica
e le sue note si perdono
nello scambio rinviato
di un altro giorno
per riprendere un passato
che si appesantisce
ruba le sensazioni
e soffoca la spontaneità di un sorriso
ti sbatte in faccia
la paura
sempre più presente.
C'è un tempo
che rischiare è viscerale
sfida
di amore e libertà
inconsapevole cammino
di errori e fantasie
di insensato coraggio
e esperienze spezzate.
C'è un tempo
che rinunciare è viscerale
paura
di non trovare le parole della passione
di ridere di sé stessi senza rimpianti.
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