Translate

15.9.11

Sprazzi d'estate

Un largo parcheggio
mi regala un sospiro profondo
una lunga passeggiata
per essere a strapiombo sul mare
una luce artificiale
per una pallida suggestione
sulla roccia
neanche quei volti stranieri
riescono a colorare la natura frodata
scende giù per il roccione
quell'affollato ristorante
ti aspetti il brusio delle voci
ma ti risponde il tintinnio delle posate
corre il ricordo nostalgico
alle riunioni chiassose
seduti per strada lungo i marciapiedi
volti illuminati
sinceri
e poco abbronzati
la serata trascorre
intorno ad una lattina vuota
neppure lo squillo del cellulare ti sveglia.

Nessun commento:

Posta un commento